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Dallo Shuttle allo Skylon
Redazione
15 anni fa
Non solo il Discovery, presto tutti gli Shuttle andranno in pensione. E’ ora dell’erede

La gloriosa navicella Discovery ha effettuato, poco tempo addietro, la sua ultima missione. Con le prossime spedizioni di Endeavour e Atlantis le missioni di tutti gli Shuttle sono destinate a terminare. Gli Space Shuttle andranno dunque in pensione. Ma niente paura, la ricerca spaziale continua; solo verranno utilizzate delle nuove e futuristiche navicelle. Per la precisione la navicella del futuro è Skylon, la quale sembra uscita da un qualche film di fantascienza. Skylon è stata sviluppata in Gran Bretagna, dalla Reaction Engines. La sua forma è stretta ed allungata, ma può comunque portare fino a 12 tonnellate di peso. Il suo scopo non è diverso da quello degli Shuttle, trasportare persone e materiali. La lunghezza complessiva del futuristico mezzo spaziale è di 90 metri. Lo Space Shuttle sorpassato in tutti i sensi: Skylon è nettamente più avanzato rispetto ai classici Shuttle. A partire dal fatto che non avrà bisogno di un vettore per partire dalla Terra. Skylon monterà infatti uno speciale propulsore attualmente considerato il più efficiente. A realizzare il Synergistic Air-Breathing Rocket Engine (SABRE), questo il nome del motore propulsore, è stato Alan Bond. Questo motore a razzo funzionerà ad idrogeno ed utilizzerà quale mezzo di raffreddamento l’ossigeno liquido. Insomma, anche se attualmente è solo un prototipo, lo Skylon è sicuramente il mezzo favorito dalle varie agenzie aerospaziali. MaxT

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