
La gloriosa navicella Discovery ha effettuato, poco tempo addietro, la sua ultima missione. Con le prossime spedizioni di Endeavour e Atlantis le missioni di tutti gli Shuttle sono destinate a terminare. Gli Space Shuttle andranno dunque in pensione. Ma niente paura, la ricerca spaziale continua; solo verranno utilizzate delle nuove e futuristiche navicelle. Per la precisione la navicella del futuro è Skylon, la quale sembra uscita da un qualche film di fantascienza. Skylon è stata sviluppata in Gran Bretagna, dalla Reaction Engines. La sua forma è stretta ed allungata, ma può comunque portare fino a 12 tonnellate di peso. Il suo scopo non è diverso da quello degli Shuttle, trasportare persone e materiali. La lunghezza complessiva del futuristico mezzo spaziale è di 90 metri. Lo Space Shuttle sorpassato in tutti i sensi: Skylon è nettamente più avanzato rispetto ai classici Shuttle. A partire dal fatto che non avrà bisogno di un vettore per partire dalla Terra. Skylon monterà infatti uno speciale propulsore attualmente considerato il più efficiente. A realizzare il Synergistic Air-Breathing Rocket Engine (SABRE), questo il nome del motore propulsore, è stato Alan Bond. Questo motore a razzo funzionerà ad idrogeno ed utilizzerà quale mezzo di raffreddamento l’ossigeno liquido. Insomma, anche se attualmente è solo un prototipo, lo Skylon è sicuramente il mezzo favorito dalle varie agenzie aerospaziali. MaxT
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