
Non solo repressione ed esecuzioni. Il leader nordcoreano Kim Jong-un si prende cura del suo popolo anche attraverso la musica.
È infatti lui il padre del fenomeno nordcoreano del momento, la Moranbong Band.
Un gruppo di una dozzina di ragazze, vestite in minigonna e armate di chitarre elettriche, violini e violoncelli, che scatena l'entusiasmo dei giovani nordcoreani ovunque vada.
La decisione di creare un gruppo pop nordcoreano, un po' in stile Spice Girls, è stata presa dal dittatore nel 2012. In breve tempo la Moranbong Band è riuscita a crearsi un grande seguito, riempendo le sale ad ogni concerto e conquistando le fasce di maggiore audience alla televisione statale.
I titoli delle canzoni lasciano chiaramente trasparire l'intento propagandistico del gruppo. "Pensiamo giorno e notte al maresciallo", "Il mio paese è pieno di speranza", "Padre nostro", e così via.
Non si sa cosa ne pensino le artiste della Moranbong Band, visto che non sono autorizzate a rilasciare interviste. Si sa però che il pubblico ne è entusiasta. Così come Kim Jong-un. E ci mancherebbe altro.
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