
Aveva fatto discutere la storia della 27enne modella inglese Kimberley Miners, balzata agli onori della cronaca per aver tentato a più riprese di raggiungere le fila dell’ISIS (vedi articolo suggerito).
Dalla pagina 3 del Sun al Califfato. Si può riassumere così il percorso della giovane, che nel 2009 aveva posato in topless per il tabloid inglese.
Poi, dopo la morte del padre 6 anni fa, tutto è cambiato e Kimberly è passata dai micro-bikini al velo integrale. La ragazza è finita nel mirino dai servizi segreti inglesi, che le hanno più volte fatto bloccare l'account Facebook, intimandole di cessare l'attività propagandistica a favore dell'ISIS sui social network.
Avvertimenti che Aicha, come si fa chiamare ora, non ha ascoltato, tanto da indurre la polizia britannica a intervenire e arrestarla. A darne la notizia è stato il “Sunday Times”.
"Nessuno ti dice nulla se non indossi niente, appena metti un vestito islamico tutti ti danno dell'estremista", aveva commentato Kimberley-Aicha.
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