
Dai blue jeans tecnologia solare a basso costo. Secondo uno studio della Cornell University pubblicato sull'edizione online della rivista 'Nature Chemistry' le molecole normalmente impiegate nei blue jeans e negli inchiostri colorati delle penne biro contribuirebbero ad abbattere i costi del fotovoltaico e renderlo ancora più economico.Queste molecole - sostengono i chimici della Cornell William Dichtel e Eric L. Spitler - possono essere utilizzate per un processo d'assemblaggio di una struttura denominata Reticolo Organico Covalento (Cof dall'acronimo del termine inglese), che a sua volta è in grado di contribuire alla creazione di celle solari flessibili e più economiche.Le ftalocianine sono comuni coloranti industriali, dotati però di una struttura ben definita, simile a quella della clorofilla, e capaci di assorbire quasi l'intero spettro della luce visibile.In questo modo - per gli studiosi della Cornell University - é possibile creare un modello che potrebbe ampliare significativamente la portata dei materiali che possono essere utilizzati nel processo di creazione delle celle solari.Tiscali notizie
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