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Da noi i secchi, in Giappone i seni. E' il BoobAid
Redazione
12 anni fa
Da noi secchiate fredde in favore della ricerca contro la SLA. In Giappone si aiuta la ricerca contro l'AIDS accarezzando i seni

L'iniziativa dell'Ice Bucket Challenge è certamente divertente. Soprattutto con l'estate che abbiamo avuto qui in Svizzera, tirarsi un secchio d'acqua gelida addosso ha un non so che di simpatico. Eppure i giapponesi da anni aiutano la ricerca medico-scientifica in modo ancora più simpatico. Cercando fondi per la lotta contro l'AIDS accarezzando morbidi seni. E' il BoobAid.

Avete capito bene. La lotta contro il virus HIV passa attraverso le tette. O almeno, in Giappone. Dove per 24 ore, 9 attrici hard locali 'prestano' i loro prosperosi seni a Squeeze-A-Thon. Una sorta di Telethon il cui significato della storpiatura dovrebbe risultare piuttosto evidente. Per partecipare basta essere maggiorenni e versare la propria donazione. A questo punto viene tassativamente richiesto di disinfettarsi le mani. Una volta disinfettate, si possono strizzare le tette fino a un massimo di due volte. E gli scienziati ringraziano.

Ma ringraziano anche le pornostar locali. Che grazie all'iniziativa possono rendersi utili alla causa. O meglio, possono rendere utili le loro morbide protuberanze. Come asserisce la porno attrice Rina Serina: "Sono impaziente di farmi accarezzare le tette da un sacco di persone. E sarò felice se saranno delicati nel farlo". Affermazione non strana, visto che le tette di cui va tanto fiera saranno strizzate per 24 ore. La conturbante Rina ha poi aggiunto: "Non avrei mai pensato che le mie tette potessero contribuire attivamente per fare del bene".

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