
Una guardia svizzera, che prima di intraprendere il servizio di difesa del Papa ha lavorato nella ristorazione, ha voluto raccontare i Pontefici in modo inedito. Di loro, e in particolare del rivoluzionario Bergoglio, si sa tutto, o quasi.
L’idea geniale del 24enne David Geisser ha svelato come prendere per la gola le alte sfere del Vaticano. Piccoli peccati che, certamente, verranno perdonati con un sorriso. Come prevedibile, Papa Giovanni Paolo II amava i menù della sua Polonia, in particolare i ravioli, mentre Benedetto XVI non sapeva resistere al cibo bavarese.
Jorge Bergoglio, oltre a molte proposte innovative, ha portato in Vaticano la cucina argentina: le empanadas, la carne alla griglia, e un particolare tipo di dolce denominato “dulce de leche”.
“Buon appetito, Guardia Svizzera”, è stato presentato dallo stesso Geisser, in uniforme, alla stampa martedì scorso.
Il suo comandante, Daniel Anrig, ha apprezzato l’iniziativa e l’ha commentata con un sorriso: “n soldato può combattere e fare la guerra, quando ha mangiato abbastanza e bene”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

