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Coronavirus: il punto della situazione
Coronavirus: il punto della situazione
Coronavirus: il punto della situazione
Redazione
7 anni fa
Quarto (grave) caso in Francia, un altro in Germania e nessuno in Svizzera. Superati i contagi della Sars

"Mantenere la calma": questo l'invito emanato dal direttore generale dell'OMS durante il suo incontro di oggi a Pechino con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi. I numeri del contagio negli altri paesi, in effetti, rimangono ancora relativamente contenuti rispetto a quelli registrati in Cina: una cinquantina, in otto paesi dell'Asia, Canada, Stati Uniti, Australia, Giappone, Francia e Germania.

I contagi hanno superato quelli della SARS

In base a quanto annunciato dalla Commissione sanitaria cinese, in Cina sarebbero ormai 132 le vittime della malattia e quasi 6'000 gli infetti, praticamente triplicati rispetto al dato di lunedì sera. La Sindrome respiratoria acuta grave (Sars) del 2002-2003 si fermò a 5.327 contagi, in base alle statistiche ufficiali dell’Organizzazione mondiale della sanità

Cina sempre più isolata

Oltre alla quarantena già in atto per decine di milioni di persone, attorno all'epicentro di Wuhan, il governo ha consigliato a tutti i cittadini di evitare i viaggi all'estero, per garantire la loro "salute e sicurezza" ma anche quella degli stranieri. Hong Kong ha bloccato i treni e i traghetti diretti verso la terraferma, e gli Stati Uniti stanno valutando restrizioni per i viaggi da e verso la Cina, mentre Londra ha sconsigliato "tutti i viaggi non necessari" nel paese.

Quarto caso in Francia: è grave

Un quarto caso di coronavirus è stato accertato in Francia, su un turista cinese di circa 80 anni. L'uomo, ha riferito Jerôme Salomon, direttore generale del ministero della salute, si trova in "condizioni gravi" ed è ricoverato a Parigi. Il paziente proviene dalla provincia di Hubei, la più colpita della Cina, è attualmente assistito nel reparto di rianimazione. Lo stato di salute dei tre primi casi individuati, annunciati lo scorso venerdì, non desta "grandi preoccupazioni".

In Germania contagio da persona "senza sintomi"

Il paziente tedesco colpito dal coronavirus sarebbe stato contagiato da una persona che non presentava sintomi della malattia. Lo ha spiegato il direttore della Taskforce di Infeziologia, Martin Hoch, a Monaco, in conferenza stampa. "Questo è un elemento nuovo, che non conoscevamo", ha affermato, anche se la stessa cosa si era verificata in uno dei primi casi individuati fuori dalla Cina, in Vietnam. La donna che ha veicolato il virus proveniva dalla Cina, stava apparentemente bene e ha partecipato a un gruppo di lavoro insieme al contagiato. Solo al rientro nel suo Paese, ha avvertito i sintomi del virus.

I casi svizzeri non sono coronavirus

Nei due casi di Zurigo rilevati ieri non si trattava di Coronavirus. Nessun caso registrato entro i confini elvetici, ma la situazione in futuro potrebbe cambiare. “Il contesto", ha spiegato Patrick Mathys, della sezione Gestione delle crisi e collaborazione internazionale, è in continua evoluzione e va monitorato di giorno in giorno. Non è escluso che prima o poi la Svizzera possa essere toccata”. È quanto è emerso dalla conferenza stampa odierna dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

Come ci si prepara in Svizzera

Presto sarà attivata una hotline per rispondere alle richieste individuali, mentre dal 16 gennaio è invece attiva una task force presso l’ospedale universitario di Ginevra. Un team speciale guidato dalla professoressa Isabella Eckerle, responsabile del centro per le malattie virali dell’ospedale universitario.

“Per il momento, ha evidenziato Daniel Koch, capo della Divisione malattie trasmissibili, per contrarre il virus bisogna andare fisicamente in Cina. Siamo in contatto con gli uffici dei medici cantonali, i quali sono i partner più importanti. Hanno un ruolo chiave, in quanto sono loro in prima istanza a dover decidere se un paziente probabilmente infetto dev’essere isolato”.

Che effetto sui mercati?

Teleticino si è comunque chiesta come vivesse questa situazione una persona che opera quotidianamente sui mercati internazionali, e ha posto questa domanda a Alessandro Fossati, amministratore di Gamma Trade, società con sede a Montagnola che opera nel trading dell'acciaio e materie prime correlate. Gamma Trade che ha sede a Montagnola ma che ha anche un ufficio a Wuhan, e che è fortemente presente sul mercato cinese.

Guarda il servizio di Teleticino

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