
Un documento su presunti provvedimenti straordinari presi a Como per contenere il coronavirus sta spopolando oltreconfine su numerose chat di whatsapp. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Provincia di Como si tratta di un testo falso.
"Sospese tutte le manifestazioni pubbliche, anche quelle religiose. Chiusi tutti i negozi. Sospese tutte le attività lavorative. Chiuse tutte le scuole". È quanto si legge nel comunicato che dovrebbe riguardare i comuni di Como, Cantù, Cernobbio, Casnate, Fino, Cadorago, Bregnano, Lomazzo, Cermenate, Rovello, Rovellasca e Turate.
"Nulla di ciò che è scritto è vero: nella nostra provincia non esiste alcuna emergenza", ribadisce il quotidiano comasco.
Niente scambio della pace a messa
È invece notizia vera quella che riguarda le Chiese della Diocesi di Como dove non ci si scambierà più il segno di pace durante la messa, da oggi fino a nuova disposizione: "In considerazione delle circostanze che si stanno creando, dovute al contagio di COVID-19 (coronavirus) presente in Lombardia si suggerisce di non effettuare lo scambio di pace e di fare in modo che la comunione possa essere distribuita sulla mano, secondo le norme vigenti".
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