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Continuano gli Strange Days attraverso gli anni '90
Continuano gli Strange Days attraverso gli anni '90
Continuano gli Strange Days attraverso gli anni '90
Redazione
8 anni fa
Prosegue la rassegna culturale tra cinema, musica e conferenze

Strange Days è una rassegna culturale che si propone di rivivere la cultura e le tematiche dei mitici anni '90 e che durerà fino a giugno, proponendo un paio di eventi ogni settimana. Qui di seguito i prossimi eventi:

Questa sera (MARTEDÌ 1 MAGGIO) verrà riproposta la proiezione di Before Sunrise di Richard Linklater alle 20:30 al cinema Forum di Bellinzona

GIOVEDÌ 3 MAGGIO, 18:30

“L’histoire du dancefloor au XXe siècle: un lieu de contestation pour la jeunesse et les minorités en Occident”, Biblioteca Cantonale Bellinzona.conferenza di David Brun-Lambert (Le temps), seguita da aperitivo. Moderatore: Andrea Jacot Descombes (SUPSI)In che modo la pista da ballo ha accompagnato, tradotto e espresso i movimenti culturali e politici vissuti dal mondo accidentale nel ventesimo secolo? Dalle sale da ballo del 1910 ai “super-club” di fine millennio, questa conferenza ci illustra come, da New York a Parigi, da Amburgo a Berlino, da Londra a Manchester, diverse generazioni di adolescenti, di esclusi e di giovani appartenenti a minoranze hanno forgiato sulla pista da ballo la loro identità culturale e hanno organizzato la loro rivolta. David Brun-Lambert mostrerà come le discoteche -territori comunitari soggetti a continui mutamenti estetici- contribuiscono in modo decisivo a rinnovare l’esperienza, centrale per la società, dello stare insieme. La storia della pista da ballo nel ventesimo secolo è un’avventura socioculturale e politica fino ad oggi sconosciuta, restituita per l’occasione attraverso 8 discoteche mitiche e otto periodi chiave di fine millennio.

VENERDÌ 4 MAGGIO, ore 23:00

Concerto degli F. Way (rock melodico) e Prime Code (rock-grunge), Woodstock Music Pub, Arbedo-Castione.Gli F. Way sono una band svizzera italiana nata nel 2015, anno nel quale vincono il concorso musicale FOFT Music ideato da Paolo Meneguzzi. L’anno successivo pubblicano tre singoli con i quali hanno l’opportunità di entrare in rotazione nelle diverse stazioni radio svizzere e estere, arrivando fino in Inghilterra e in Brasile. Nell’estate del 2016 segue il primo videoclip, girato a Zurigo sulle note di “Valery”. Poi, a marzo del 2017, esce il loro primo EP che li porta a suonare prima in Ucraina poi in Russia.I Prime Code da più di 15 anni suonano insieme con costanza e passione. Ispirati dall’amore comune per un certo tipo di rock che affonda le sue radici nella Seattle degli anni ’90, hanno presto cominciato a comporre brani originali. In breve tempo, i cinque impenitenti rocker hanno sviluppato la propria abilità e la loro sensibilità per la composizione e l'arrangiamento, dando vita ad un proprio stile. Mescolando la forza senza tempo del rock anni '70 alle complesse strutture del rock alternativo degli anni '90, i Prime Code esprimono la propria autenticità tra riff rabbiosi e dolci ballate. Una genuinità ed una potenza che i Prime Code esprimono non solo attraverso la scrittura, ma soprattutto nella potenza e l'energia che caratterizzano i loro concerti.

MERCOLEDÌ 9 MAGGIO, 18:00:

"I movimenti e le teorie queer dagli anni ’90 ai giorni nostri”

Conferenza di Lorenzo Bernini (Università di Verona), Biblioteca cantonale Locarno.

Negli Stati Uniti degli anni ’90, mentre i movimenti lesbici e gay iniziavano a intraprendere quelle lotte integrazioniste che nel giro di un quarto di secolo li avrebbero condotti ad ottenere il diritto al matrimonio egualitario, alcuni attivisti sieropositivi scelsero di rivendicare la loro inassimilabilità alla società eterosessuale fondando un gruppo di azione diretta che provocatoriamente prese il nome di "Queer Nation". Negli stessi anni, nelle università statunitensi, l'aggettivo "queer" iniziò ad essere accostato al sostantivo "teoria". Da allora, il termine si è diffuso in tutto il mondo, ispirando una nuova forma di attivismo e una nuova produzione intellettuale. Ma che cosa sono i movimenti queer? Che cosa le teorie queer? Ce lo spiega Lorenzo Bernini

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