
Carmen Consoli è appena rientrata in Italia dopo alcuni importanti concerti a Montreal, Boston e New York. Il 2 febbraio, all’Auditorium di Roma, darà il via con la sua band a una tournée dalla doppia anima. In ogni città si esibirà, il primo giorno, in versione rock – lo spettacolo si chiama Ventunodieciduemilatrenta, e lei suona il basso –, il secondo in chiave acustica – in questo caso il concerto prende il nome dell’ultimo album "Elettra", e Carmen è alla chitarra.Dal 27 gennaio, intanto, è nelle librerie il libro a lei dedicato "Fedele a se stessa", di Elena Raugei (Arcana Edizioni). A "Vanity Fair" di questa settimana, che le dedica la copertina parla di tutto: d’amore, di politica, e di quando, da ragazzina, ha pensato di farsi suora. “Logorroica? - dice - Forse”. Noiosa certamente no.“Com’è andata in America” le chiede Vanity? “Bene. Anche se è cominciata male. Sono arrivata a Montreal direttamente dalle Maldive, dove con mamma avevo festeggiato il Capodanno. La temperatura a Male era di 38 gradi, a Montreal meno 20... Il giorno dopo mi sono svegliata con 39 e mezzo di febbre”. Com’è finita? “Mi è passata dopo il primo concerto”.A proposito di questa esperienza racconta: “Ho avuto ottime recensioni, sul 'New York Times' e sul 'New Yorker', e ho capito che, per fortuna, all’estero hanno ancora una buona considerazione dell’Italia e di quello che di buono sappiamo fare: cinema, letteratura, design… E nessuno mi ha chiesto di Berlusconi”.“Pensa anche lei che l’Italia sia un Paese per vecchi” chiede l'intervistatore? “Penso che gli italiani debbano svegliarsi e fare uno sforzo per capire quello che succede intorno a loro. Ribellarsi alle 'armi di distrazione di massa' – certa Tv, certi giornali – che ci hanno resi vassalli di una classe politica impresentabile. Siamo un popolo addormentato e comodo, che non vuole più conoscere la verità, decidere da solo”.Parlando della sua vita privata Vanity le fa notare che la cantante ha detto di non aver mai vissuto una storia d’amore 'veramente bella': possibile? “Possibilissimo. Sono state tutte fallimentari. Evidentemente non ho questo karma. Eppure credo nella fedeltà, nell’impegno, nella devozione. Ma sono stata tradita spesso, senza aver mai ricambiato”.E ancora a proposito riguardo al tradimento: “Non è nella mia natura. Nemmeno un musicista, ho mai tradito: lavoro con gli stessi da una vita. Comunque, stando fuori casa otto mesi l’anno, non è facile trovare un uomo che resista al mio fianco. Il telefono non basta. Ma una relazione non è la sola cosa che mi manca”.Per esempio? “Mi manca il mio papà”. Suo padre, cui è dedicato il singolo "Mandaci una cartolina", è morto lo scorso maggio. Carmen si commuove. Ci fermiamo. “E anche un figlio mi manca. Mi piacerebbe averne più di uno. Ho un grande senso materno. E sono convinta che li avrò, al momento giusto”. Di che cosa è più orgogliosa? “Di non aver mai rinunciato a me stessa. Sono una donna semplice. Mi piace fare la spesa con le mollette in testa, uscire con la tuta, giocare a tennis”.Rumors.it
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