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Condom: il porno in rivolta
Redazione
15 anni fa
L'industria del porno minaccia di lasciare Los Angeles dopo che il comune ha deciso di obbligare gli attori ad usare il preservativo

L'industria del porno made in Usa è sul piede di guerra, dopo il provvedimento del Comune di Los Angeles che obbliga gli attori ad usare il preservativo sul set. Produttori, registi e rivenditori hanno minacciato di abbandonare la città degli angeli se la sua amministrazione non farà un passo indietro sulla normativa, approvata ieri con nove voti a favore e uno contrario e destinata ad entrare in vigore tra 90 giorni.Secondo i manager del business del porno, la decisione della città californiana rischia di uccidere l'industria del settore, perchè i consumatori non sono disposti a guardare film in cui gli attori usano il preservativo: "Distraggono, e uccidono la fantasia", affermano.Come Hollywood per il grande cinema, Los Angeles è la capitale del pornografico e genera un fatturato di circa otto miliardi all'anno tra decine di migliaia di film, siti internet, club privati e giocattoli per adulti.Se da una parte le associazioni per la lotta all'Aids sostengono che la misura era necessaria per non esporre gli attori a malattie, dall'altra l'industria obietta che esistono già delle norme di protezione, come quella che richiede agli attori di fare un controllo almeno una volta al mese quando sono impegnati sul set.I diretti interessati, ossia gli attori, pur non negando l'importanza di una protezione contro le malattie, sostengono che la decisione non spetta al governo bensì al singolo.ATS

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