
Un’equipe di ricercatori della Harvard University, della Chinese University of Hong Kong, dell'Università del Wisconsin e della Northwestern University ha scoperto una correlazione fra il rapporto di numerosità fra uomini e donne e la longevità.Secondo gli esperti, che avevano dati certi sulle specie animali ma non sull’uomo, i maschi sessualmente maturi vivono meno se si trovano in un contesto dove il loro numero risulta esser superiore a quello delle donne.La vita, spiegano i ricercatori, si accorcia in media di tre mesi. I risultati dello studio sono stati pubblicati integralmente sulla rivista Demography."A prima vista - ha commentato Nicholas Christakis, coordinatore e responsabile dello studio - un trimestre potrebbe non sembrare molto. Una persona di 65 anni ha un'aspettativa di vita media di 15,4 anni. Se togliamo tre mesi, è qualcosa di significativo".I ricercatori al momento non hanno compreso le cause di questo fenomeno. Il professor Christakis ritiene tuttavia che il tutto si dovuto a una combinazione di fattori sociali e biologici.“Trovare una compagna - commenta - può essere un'attività stressante, e che lo stress sia un fattore che favorisce molti disturbi e malattie è ormai un fatto ben documentato. Noi 'incarniamo' l'ambiente sociale che ci circonda: cosa c'è di più sociale delle dinamiche della competizione sessuale?".Per le donne potrebbe non valere la stessa correlazione: non è ben chiaro se la correlazione rilevata abbia valenza scientifica anche tra le donne che nascono e vivono in un contesto in cui il loro numero supera quello dei maschi.Tiscali notizie
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

