
Questa mattina presso il cinema Plaza di Mendrisio, è stata presentata la nuova commedia che sarà messa in scena dalla Compagnia dialettale di Mendrisio.
Il titolo sarà "Ul Requiem di Bechitt", ispirato al libro di Diego Bernasconi e Simona Torriani "Lutto alle pompe funebri".
Il libro è stato insignito del premio Stresa, per “la trama ben congeniata e ricca di brillanti battute per una deliziosa commedia in prosa, dal ritmo serrato, il divertimento assicurato" e "uno sguardo lieve su argomenti che, talvolta, si affrontano con fatica". Sono state inoltre ritenute dai giurati "sublimi le note biografiche degli autori: una inusuale formula che riprende il tema della non casualità degli eventi che traspare anche dal romanzo”.
Alla presenza di Diego Bernasconi, regista e autore, di Tobia Botta, scenografo, e con Luca Morandini, si è parlato dello spettacolo, che andrà in scena l'11, 12 e 13 settembre al Plaza di Mendrisio, e sono state svelate in anteprima anche alcune scenografie.
La storia ruota attorno alle sorelle Bettoni, Adele e Clelia , due anziane matriarche della premiata "Onoranze Funebri Bettoni" che da sempre monopolizza la vita – e la morte! – di tutti gli abitanti di un bucolico paesello. Quando però la nera signora viene a bussare alla porta dei Bettoni, presentandosi sotto forma di un cotechino freddo trangugiato a tradimento in una tetra notte di fine estate, la faccenda comincia a diventare interessante.
Vi è poi il mistero inquietante del cadavere della fu Signora Clelia, che sparisce dalla sera alla mattina. Aiutate da Enrico, l’erede designato dell’impero necroforo dei Bettoni, parte la ricerca della compianta defunta mantenendo il più gran riserbo sulla questione.
Tra ulteriori equivoci, battute comiche, formaggini conservati nei loculi del camposanto, carri funebri usati come ambulanze per partorienti si arriva alla fine della storia accompagnati da Elena, moglie di Enrico in dolce attesa, il medico del villaggio che distingue a malapena un essere umano da un bue, la postina Rita, gazzettino del paese e soprattutto il solerte apprendista becchino Otto da Obwaldo!
Insomma, ecco servite tutte le premesse per una commedia drammaticamente divertente e forse testimone di un miracolo veramente accaduto...
La prevendita è partita, sul sito www.mendrisiocinema.ch, allo 0916461654 o direttamente alle casse del cinema.
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