
Hanno tutti tra 24 e 30 anni, sono artisti, cantanti o sportivi e non hanno paura di apparire mediaticamente.
Sono i giovani svizzeri della generazione people, come li definisce il quotidiano romando Le Temps, che include nella categoria la nostra Lara Gut, la sua cara amica Timea Bacsinszky, il comico Thomas Wiesel, lo scrittore Joël Dicker o ancora il cantante vodese Bastian Baker.
Tutti giovani pieni di talento "che raccontano un'altra Svizzera", scrive Le Temps, "e che condividono tra di loro una vera amicizia."
Anche perché, essendo obbligati a viaggiare molto, le loro vite si assomigliano. E quindi riescono a capirsi meglio tra di loro.
"Con Lara o Thomas ci scambiamo le nostre rispettive esperienze" spiega Timea. "Siamo in qualche modo dei marginali. I nostri mestieri sono molto mediatizzati, i tifosi contano su di noi per farli sognare. E condividiamo spesso gli stessi problemi."
Per esempio, durante il loro ultimo incontro Lara e Timea hanno potuto discutere dei ficcanaso che le abbordano, si appropriano delle loro vite e pensano di conoscerle. "Si permettono tutto! Al ristorante ci sono persone che guardano nel mio piatto e commentano quello che sto mangiando" afferma Lara. "O la sera, la gente mi ferma e mi chiede perché non mi sto allenando" aggiunge Timea.
Lara Gut considera Timea e Bastian come dei veri amici. "Con loro, posso veramente esprimermi al meglio. Sono le sole persone con le quali posso farmi capire. E con Bastian, quanto ci divertiamo!"
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