
"In retro we trust", questo lo slogan per quello che forse sarà il ritorno del più mitico ed amato dei computer, il Commodore 64. Gira infatti la notizia di una probabile versione mobile del computer più venduto della storia. E coloro che sono cresciuti negli anni '80 non l'avranno sicuramente scordato, è infatti questo modello quello che per primo è entrato nelle case di tutto il mondo.Ed i nostalgici dell'evoluzione del Vic-20 non sono pochi, solo su facebook vi sono circa 200 voci corrispondenti a gruppi creati dagli utenti appositamente per l'apparecchio in questione. Un apparecchio che è anche nel Guinness dei primati in qualità di pc più venduto al mondo; sì perché da quando è entrato in commercio e fino al suo ritiro dal mercato (1993), ne sono stati venduti ben 17 milioni.A voler reinserire il Commodore 64 tanto nei mercati globali quanto nei cuori della gente è la Monomio, una start-up di Phoenix specializzata nella produzione di applicazioni per iPhone. Per questo motivo l'azienda vorrebbe portare il C64 su smartphone. E' stato così creato un software per i telefonini più evoluti che emulerà il più grande dei computer per giocare.La Apple stessa avrebbe vagliato l'applicazione per l'iPhone, ma senza successo in quanto l'emulatore violerebbe una delle molteplici regole imposte a chi sottopone software per il telefonino in questione. E la regola in questione sarebbe quella inerente il blocco di contributi di altre grandi aziende che, tramite le loro applicazioni, si farebbero pubblicità sull'iPhone. E qui ci sarebbe da chiedersi: che tipo di concorrenza potrebbe mai fare un computer ormai scomparso? Perché come obietta la stessa Monomio, il C64 altro non è che un amarcord del tutto innocuo e non un colosso dell'hi-tech.Naturalmente la nuova applicazione avrà qualche differenza rispetto al C64, a partire dalla gamma cromatica: niente più schermate a 16 colori dunque; o joystick antidiluviani e, soprattutto, niente più mangianastri per far girare i giochi (sperabile visto che in quegli anni i tempi di attesa prima di poter giocare arrivavano anche a 15 minuti).Le emozioni del tempo che fu si potranno dunque rivivere sulle ultramoderne tastiere degli smartphone. Sperando che Apple cambi idea e decida di avvalersi effettivamente dell'applicazione di Monomio. Cosa non impossibile visto il grande e rumoroso tam tam che attualmente imperversa in rete.Ad ogni modo, se con iPhone le cose non funzioneranno, presto potremmo comunque rivedere il buon vecchio Commodore su altri modelli di smartphone.
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