
L’Italia ha diramato le nuove misure: stare a un metro di distanza ed evitare baci e abbracci. Si chiama meccanismo droplet ed è la nuova forma anti-assembramento e tocca bar, ristoranti, negozi e prevede che i clienti debbano stare a un metro di distanza. Perché? Per evitare che si venga contagiati con colpi di tosse, starnuti o semplicemente parlando.
Meccanismo applicato anche alle chiese e alle funzioni che sono state sospese almeno fino all’8 marzo. Non è da meno anche la chiesa di Lavena Ponte Tresa dove oggi i colleghi di Teleticino sono andati per sapere come stanno vivendo la situazione i cittadini italiani. Le chiese, però rimangono aperte con alcuni accorgimenti: le acquasantiere sono state svuotate e per i fedeli che vogliono frequentare la chiesa è necessario stare a un metro di distanza.
Anche le scuole sono state toccate, è di ieri l’ufficialità della notizia che il Consiglio dei ministri in Italia ha deciso di chiudere tutte le scuole fino al 15 marzo. Una mamma a Lavena Ponte Tresa commenta: “C’è la difficoltà di gestire i bambini a casa, ma comunque è meglio che i bambini non vadano a scuola per limitare i contagi”.
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