
Può un ateo, cresciuto in una famiglia di mormoni, arricchirsi grazie alla Bibbia?
La storia di Trevor McKendrick fa rispondere di sì. Il ragazzo, dopo aver visto quanto uso si fa delle app e quanto possano essere fonte di guadagno, ha pensato di intraprendere quella strada, "per pagare l'affitto."
Si è accorto che molta gente legge la Bibbia tramite le applicazioni, ma che fra esse ne mancava una di buona qualità in lingua spagnola, soprattutto per i cattolici della Spagna e dell'America Latina.
Ha dunque assunto un programmatore, e da lì è nata l'app La Biblia Reina Valera, e poco dopo La Biblia en Audiolibro, per ascoltare in formato audio le Sacr Scritture. Non sazio, Trevor spera di "entrare in contatto con persone che possiedono i diritti d'autore di contenuti aggiuntivi di cui abbiamo richiesta. Sarebbe carino non solo per il fatturato ma farebbe piacere anche ai nostri clienti".
Ai media che gli domandano cosa prova un ateo a guadagnare 170mila dollari in due anni grazie alla Bibbia, risponde che "è come se uno scrittore fantasy dicesse ai suoi lettori: 'Guardate, è tutto inventato'... La gente mi chiede se mi sento in colpa o come lo giustifico. E se a volte mi sento un po' a disagio, ricordo a me stesso che facciamo un prodotto di qualità. Le nostre app hanno ottime recensioni e le persone che le recensiscono sono meravigliose".
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