
Si avvicina il periodo delle festività, con le cene e i pranzi in famiglia, ma anche le grandi abbuffate. Ma è possibile festeggiare in modo sano? Ci sono dei trucchi per gustarsi questi momenti in modo più salutare? Ci sono studi che dimostrano come durante le feste si sgarri facilmente, “soprattutto ricerche americane, che conteggiano il periodo delle festività da fine novembre, con il ‘thanksgiving’, fino al veglione di capodanno”, spiega a Ticinonews la nutrizionista Chiara Jasson. Questi studi dicono che la gente può mettere in media fino a 3-4 chili, “ma secondo me se da gennaio si riprende a mangiare sano, a fare attività fisica, questi chili possono essere smaltiti abbastanza facilmente”. Inoltre, quando ci si pesa dopo cene abbondanti, si può vedere un “+2” “e allora si pensa di aver preso chissà quanto peso, quando invece può trattarsi di ritensione idrica, legata all’assunzione superiore rispetto alla norma di zuccheri e carboidrati. Non sempre il peso che vediamo corrisponde a un aumento di massa grassa”.
Le possibili soluzioni
Una buona soluzione da adottare nei gironi delle festività è quella di fare un po’ di movimento dopo il pasto. “Anche solo 15 minuti di attività fisica aiutano ad abbassare l’impatto glicemico di quello che abbiamo mangiato”, prosegue Jasson. Un altro aspetto utile “è non dimenticare la verdura, anche quando consumiamo un pasto più ricco di grassi. Cominciare la cena con delle belle insalatone natalizie, iniziare con la fibra, permette di ‘vestire’ i nostri carboidrati e con l’abbinamento anche di un po’ di proteina avremo una riduzione dell’impatto glicemico di ciò che andremo a mangiare”.
Stare a tavola più a lungo? Può avere dei lati positivi
Un atteggiamento tipico delle feste è quello di sedersi a tavola alle 11 e alzarsi quando è buio. Ma che impatto ha questo comportamento? “Per un certo verso mangiare lentamente, spesso parlando, senza foga, permette di registrare meglio la nostra sensazione di sazietà”, risponde Jasson. La comunicazione stomaco-cervello impiega circa 15-20 minuti per avvenire, “quindi la glicemia risale lentamente e avvertiamo la sazietà all’incirca in questo lasso di tempo”. Magiare lentamente e stare a tavola a lungo “ci permette di avvertire di essere sazi. Chiaramente, in cinque ore si può magiare parecchio e questo è il rovescio della medaglia (ride, ndr)”.

