
Un doppio red carpet quello di George Clooney all’Auditorium di Roma. Dopo aver scortato la sua Elisabetta Canalis George è tornato indietro di corsa per abbracciare il suo pubblico e a firmare autografi. Risultato: un tappeto rosso da guinness dei primati, circa trenta minuti di folla in delirio, applausi, transenne cadute e botte da orbi per salutare la star. Insomma, George Clooney accontenta tutti e tutti impazziscono per lui. Anche Eli ha compiaciuto molti. Bellissima vestita con un abito nero e attillato, capelli lisci e vaporosi in puro stile Hollywood e un piccolo fiocco rosso è arrivata mano nella mano con il suo George ha percorso il red carpet per poi concedersi qualche dichiarazione. "Sono molto emozionata – ha detto – Ho già visto il film che è bello, George poi è davvero bravo". Soddisfatti quelli dell’organizzazione che per la prima volta in questa edizione hanno visto un Auditorium stracolmo. Soddisfatte le fan che lo hanno potuto vedere, toccare, fotografare. E soddisfatti i critici che lo hanno apprezzato per il suo ruolo nel film in concorso "Up in the Air" di Jason Reitman che a Roma ha già vinto con Juno e che si candida fortemente a un bis. Il regista questa volta porta sul grande schermo l'America colpita dalla crisi economica, le aziende che chiudono, i licenziamenti e la disperazione della gente che si ritrova all'improvviso senza lavoro, ma lo fa in maniera ironica quasi per "sdrammatizzare" il momento difficile che sta per finire, concentrandosi sul personaggio del bravo Clooney, cinico e imperturbabile "tagliatore di teste". "Tra le nuvole" racconta la storia di Ryan, un uomo libero e senza legami di nessun tipo che passa la sua vita "in volo" e negli aeroporti, spostandosi attraverso il continente per andare a licenziare i dipendenti delle aziende in difficoltà. Un film molto attuale che parla della crisi e delle sue conseguenze, ma fa riflettere anche sui rapporti e sui legami tra le persone. SKA
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