
Molti non aspettano altro che l'arrivo del caldo, ma attenzione, perché con l'aumento delle temperature aumenta anche il rischio di un attacco di cefalea.E' stato calcolato che, nei giorni successivi a quello in cui aumentano le temperature, vi è un rischio esponenziale di contrarre mal di testa in relazione del 7,5% per ogni 5°C in più; preoccupante è il fatto che questo fenomeno non si ripercuote solo su chi soffre di emicrania, ma anche per coloro che soffrono di altre forme di cefalea.La relazione vigente tra mal di testa e variazioni di temperatura è stata determinata dai ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston (USA).Coordinatore della ricerca è il Dr. Kenneth Mukamal, neurologo all'Università di Harvard, che, insieme al suo team, ha selezionato un campione di 7'053 persone, tutte aventi accusato cefalea intensa negli ultimi sette anni.A questo punto i ricercatori hanno esaminato i vari casi, dividendo il campione in due gruppi: 2'250 persone presentavano casi di emicrania; 4803 persone presentavano cefalea muscolo-tensiva o comune.Una volta ottenute queste cifre, gli scienziati le hanno confrontate con le misurazioni ambientali-metereologiche precedenti e successive alle varie visite mediche.Terminato il confronto dei dati, si è giunti a stabilire che: il rischio di emicrania acuta aumenta quando si è esposti ad un aumento di temperatura in un lasso di tempo di 24 ore precedenti l'attacco stesso; il rischio di mal di testa aumenta, invece, nel caso ci si trovi in una zona a bassa pressione atmosferica in un arco temporale di 48 o 72 ore precedenti l'attacco.Questo studio ha evidenziato una teoria poco conosciuta, partorita di recente; infatti fino a poco tempo fa si conoscevano solo alcuni fattori scatenanti i dolori alla testa, come l'alimentazione (determinati cibi come cioccolato e formaggio possono provocare mal di testa); altro fattore, prettamente femminile, è l'alterazione ormonale che avviene durante il ciclo mestruale; ulteriore fattore è il consumo di alcolici in concomitanza di stress eccessivo.Le persone che soffrono spesso di mal di testa possono sicuramente evitare comportamenti a rischio come quelli sopra elencati, ma non possono di sicuro scegliere il tipo di clima e le condizioni atmosferiche a loro più favorevoli. In questo caso, quando vengono previsti repentini aumenti di temperatura, potrebbe invece essere utile stabilire insieme al proprio medico curante quali integratori e farmaci sia meglio assumere onde sopprimere il fastidioso problema (prestare sempre attenzione alla posologia prescritta, mai assumere farmaci di propria iniziativa).Un ulteriore suggerimento è quello di non sottovalutare il mal di testa, soprattutto se si è soggetti a frequenti attacchi.
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