“Beckett” di Ferdinando Cito Filomarino, la recensione
La pellicola è stata proiettata ieri sera in Piazza Grande e ha aperto la 74esima rassegna cinematografica di Locarno
Redazione
“Beckett” di Ferdinando Cito Filomarino, la recensione

“Beckett” di Ferdinando Cito Filomarino, proiettato ieri sera in prima mondiale al Locarno Film Festival, è un thriller drammatico e pieno di colpi di scena, con John David Washington che dà un’ulteriore prova delle sue grandissime doti di attore.

Washington, già noto per le sue qualità di attore versatile in “BlacKkKlansman” di Spike Lee e “Tenet” di Christopher Nolan, in questa pellicola offre una grande interpretazione nel ruolo di un uomo comune. Altra protagonista del film è l’attrice lussemburghese Vicky Krieps, che interpreta una delle attiviste che aiuta Beckett a giungere ad Atene. Il film, prodotto da Luca Guadagnino, inizia tranquillamente con scene di turismo sulle montagne della Grecia, dove Beckett trascorre le vacanze con la sua ragazza. La situazione si trasformerà però presto in un’odissea per l’uomo, che dopo un incidente in auto in cui la sua ragazza perde la vita viene inseguito da quella che si rivelerà essere una banda di criminali che ha rapito il nipote di un politico greco. Lungo il viaggio che dalle montagne lo porterà ad Atene, Beckett intraprende una corsa contro il tempo, per salvare la sua vita e vendicare quella della sua amata. La polizia corrotta gli dà filo da torcere più di una volta e i colpi di scena non mancano. L’incontro con un’attivista tedesca interpretata da Vicky Krieps è cruciale, essendo l’unica a fidarsi di Beckett e a credere in lui fino alla fine.

La caccia all’uomo e la sua vita appesa ad un filo spingono un John David Washington volutamente fuori forma, come hanno affermato lui stesso e Ferdinando Cito Filomarino durante la conferenza stampa odierna, a fare imprese ardue. Fan dei thriller degli anni ‘70, il regista ha infatti voluto creare un personaggio umano nel quale ci si potesse identificare per dimostrare come anche una persona normale possa superare situazioni critiche o fare cose incredibili come saltare dal quinto piano di un parcheggio per fermare l’auto dei rapitori in fuga. Vicky Krieps che ha studiato recitazione all’Università delle Arti di Zurigo ha affermato durante la conferenza stampa che questa scelta le ha permesso di preservare sé stessa e il suo amore per la natura a discapito del sogno di diventare una star. Ciò che ha potuto fare comunque ma senza perdere la testa. Un piccolo aneddoto uscito in conferenza stampa: “Beckett” è stato girato prima di “Tenet”, Ferdinando Cito Filomarino ha infatti affermato di aver appreso che John David Washington stesse recitando anche in “Tenet” proprio durante le riprese del suo film. Dal 13 agosto “Beckett” sarà disponibile sulla piattaforma Netflix.

  • 1