Addio a Naya Rivera, la star di “Glee”
È stato recuperato il corpo dalle acque del lago Piru, in California. La polizia conferma: è quello della 33enne attrice scomparsa mercoledì scorso
Redazione
Addio a Naya Rivera, la star di “Glee”

Non c’è più speranza per Naya Rivera. Il corpo recuperato dalle acque del lago Piru in California è quello della 33enne attrice di “Glee” scomparsa mercoledì scorso durante una gita in barca con il figlio Josey di quattro anni.

Lo hanno confermato le autorità della Ventura County. Membri del cast della fortunata serie in onda sulla Fox dal 2009 al 2015, in cui Naya aveva interpretato per sei stagioni la parte di una cheerleader lesbica della William McKinley High School di Lima nell’Ohio, si sono uniti ai familiari in una catena umana sulle rive del lago che alla giovane attrice è risultato fatale.

Il personaggio di Santana Lopez aveva avuto un impatto positivo per adolescenti di allora alle prese con dubbi sulla propria identità sessuale: un ruolo riconosciuto in molti commenti della comunità Lgbti dal giorno della scomparsa.

Il corpo di Naya è stato trovato nella mattinata americana di ieri: galleggiava sulle acque. La polizia aveva rivelato di avere avuto un indizio che avrebbe aiutato nelle ricerche: una foto del piccolo Josey scattata durante la gita in barca e mandata ai familiari lasciava intravedere sullo sfondo un’insenatura che era stata prontamente identificata.

Per una macabra coincidenza il corpo di Naya è stato ritrovato nel settimo anniversario della morte della co-star di “Glee” Cory Monteith, ucciso nel 2013 a Vancouver in Canada da una overdose di alcol e eroina: la tragica scomparsa di Cory e quella di un altro protagonista, Mark Salling, con cui Naya aveva avuto una relazione tra il 2017 e il 2010, avevano già da tempo gettato sullo show della Fox l’aura di una maledizione. Mark si era impiccato due anni fa a Los Angeles un anno dopo essere stato riconosciuto colpevole di possesso di pornografia infantile. Altre morti precoci: un aiuto regista, Jim Fuller, era rimasto vittima nel sonno di un attacco di cuore sette anni fa, mentre nel 2014 l’assistente alla produzione Nancy Motes, la sorella di Julia Roberts, si era tolta la vita.

“Riposa dolcemente, cara Naya. Che forza che eri”, ha commentato su Twitter Jane Lynch, che nella serie aveva avuto la parte dell’allenatrice Sue Sylvester. Max Adler - il giocatore di football Dave Karofsky - è seguito a ruota con una serie di emoji a forma di lacrime e di cuori spezzati. Altri due attori del cast, Amber Riley e Kevin McHale, hanno invece implorato i fan di mostrare compassione e empatia per colleghi che non si sono espressi sui social dopo la scomparsa di Naya: questo dopo che una delle protagoniste della serie, Lea Michele, aveva disattivato il suo account Twitter dopo esser stata bombardata di insulti e minacce per il suo silenzio.

Le autorità della California sono convinti che la Rivera sia riuscita a portare in salvo il figlio Josey di quattro anni facendolo risalire sulla barca che andava alla deriva.

“Pensiamo che a metà pomeriggio siano andati a nuotare, ma poi la barca si è allontanata portata dalle correnti e Naya ha trovato abbastanza energia per salvare il bambino, ma non abbastanza per lei stessa”, ha detto lo sceriffo William Ayub in una conferenza stampa qualche ora dopo il ritrovamento del corpo dell’attrice.

Il bambino, ha detto lo sceriffo, “ha raccontato che la mamma lo ha aiutato a risalire in barca. Quando però ha guardato indietro, l’ha vista scomparire sott’acqua”.

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