
Una tomba da 10 milioni di euro in onore di Hua Guofeng, colui che succedette a Mao Zedong alla guida del partito comunista cinese nel 1976. Ed in Cina è subito polemica. E non potrebbe essere altrimenti visto il tenore di vita generale del popolo. Un popolo che si trova a doversi confrontare con i circa 10 ettari di terreno che occupa l’imponente mausoleo (dieci ettari equivalgono a circa quattordici campi da calcio). Certo, quella che dovrebbe essere una tomba promette invece di diventare un vero e proprio monumento. Un monumento al consumismo però… Il colosso dovrà essere a forma di H ed ha un’altezza di 55 metri. Un numero che non lascia nulla al caso, visto che Guofeng divenne capo del comitato centrale del partito proprio all’età di 55 anni. Ma non solo l’altezza. Nulla sembra essere lasciato al caso. Solo i gradini di granito che vanno a costituire la scalinata del mausoleo sono 365, come i giorni che compongono l’anno. Il progetto finale sarà presentato il 20 agosto, in concomitanza con l’inaugurazione di una statua a favore dello stesso Hua. Sempre il 20 agosto rappresenta anche l’anniversario della sua morte. Ma l’opera colossale non piace ai cinesi. O meglio, l’opera in sé può anche piacere, ma è il costo che proprio non va giù. E su internet si scatena la polemica… MaxT
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