
I satelliti della Nasa hanno registrato immagini a dir poco spaventose. Immagini da cui si vede un'immensa cappa di smog proprio sopra l'area di globo comprendente la Cina. Immagini preoccupanti che mostrano un livello di inquinamento più che preoccupante. E se dallo spazio è possibile vedere lo smog, all'interno del Paese non è possibile vedere pressoché nulla ad un palmo dal proprio naso. Basti pensare che, causa la scarsa visibilità dovuta a polveri fini, l'aeroporto di Pechino ha dovuto cancellare ben 43 voli. Sarebbero oltre 80 quelli che hanno subito un ritardo.Già pochi anni fa c'era grande preoccupazione per l'inquinamento prodotto in Cina. Ma che lo stesso inquinamento arrivasse ad essere visibile dallo spazio stupisce non poco.Stando alla Nasa, l'inquinamento in Cina sarebbe dovuto a due tipi diversi di polveri fini, entrambe molto pericolose per le vie respiratorie. Il primo tipo sarebbe composto dal particolato PM10. Il secondo da un suo pericolosissimo sottoinsieme, il PM2,5.Dati preoccupanti, tanto per la popolazione cinese quanto per quella mondiale. Perché lo smog, si sa, non resta entro i confini voluti dall'uomo. A darne coferma la prima foto scattata che mostrava un'enorme chiazza di smog sul cielo cinese. La foto venne scattata il 10 gennaio. Poi ne venne scattata una seconda, il giorno successivo. L'immenso cumulo di smog, ad un solo giorno di distanza, si era completamente dissolto a causa del vento.Il Governo cinese ha in programma di monitorare le concentrazioni di PM2,5 entro il 2016. Ciò nonostante Pechino ha già iniziato, pochi giorni fa, a pubblicare in tempo reale i dati sul rilevamento delle polveri fini. Il tutto per dare risposte ai sempre maggiori interrogativi della popolazione cinese.
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