Cerca e trova immobili
Magazine
Cibo contaminato: condannato KFC
Redazione
14 anni fa
Il colosso Kentucky Fried Chicken (KFC) dovrà risarcire una bambina rimasta in coma dopo aver assunto un loro alimento

Il colosso del fast food Kentucky Fried Chicken (KFC) è stato condannato dalla Corte suprema di Sydney a versare 8 milioni di dollari australiani (6,9 milioni di euro) alla famiglia di una giovane rimasta gravemente handicappata per un avvelenamento da salmonellosi, dopo aver consumato un pasto a base di pollo nel 2005. Monika Samaan, che allora aveva 7 anni, era rimasta in coma per 6 mesi e ha contratto encefalopatia e quadriplegia spastica, con gravi handicap cognitivi, di linguaggio e di mobilità.Durante il processo il padre di Monika ha riferito in corte che lui e la moglie, e il fratello di Monika, erano finiti anche in ospedale dopo aver condiviso con la piccola il 'chicken twister', pollo e insalata avvolti in una focaccina. La Corte ha anche condannato KFC a pagare le spese processuali."La disabilità di Monika ha esaurito le scarse risorse della famiglia", ha detto l'avvocato George Vlahakis fuori del tribunale. Monika ora è più grande e per i genitori è sempre più difficile sollevarla e curarsi di lei, oltre che degli altri figli più piccoli. Il risarcimento era assolutamente necessario", ha detto. Il giudice ha stabilito che i pezzetti di pollo erano stati contaminati per la "negligenza di uno o più dipendenti della ditta". KFC ha indicato l'intenzione di presentare appello, affermando di dover mantenere la propria reputazione di fornitore di cibo sicuro.ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata