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Chuck Norris: "Non possiamo fidarci ciecamente del governo"
Redazione
11 anni fa
L'attore 75enne si unisce al fronte contro l'esercitazione Jade Helm 15, sostenendo che non ci si può fidare della Casa Bianca

E' stata denominata Jade Helm 15, ed è un'esercitazione militare che coinvolgerà diversi Stati degli Stati Uniti d'America. Tra cui il Texas, patria dell'attore 75enne Chuck Norris. E proprio il fatto che una delle carte ufficiali sull'esercitazione sia quale bersaglio nemico proprio lo Stato del Texas, non è piaciuto a chi sui rangers texani ha dedicato una serie televisiva.

L'esercitazione durerà due mesi, e si svolgerà principalmente in 7 Stati sud-occidentali. La notizia non è piaciuta a molti in Texas, e si è già creato un fronte contrario all'esercitazione. Tra cui il noto volto cinematografico.

Secondo Norris ciò che circonda l'esercitazione resta una sorta di mistero. Non si fida insomma del governo statunitense e chiede, attraverso le pagine del Washington Post di conoscere la verità: "Il governo degli Stati Uniti dice che è solo un addestramento, ma non sono sicuro che il termine 'solo' corrisponda alla realtà quando a usarlo è il governo". Norris ha poi aggiunto che "Non è reazionario né complottista chiedere al governo trasparenza sulla Jade Helm 15 o qualsiasi altra attività".

Forse per mettere maggior enfasi nel discorso, l'attore di Delta Force cita anche i padri fondatori: "A chi dice che dovremmo fidarci della Casa Bianca, voglio ricordare le parole di uno dei padri della nostra nazione, Benjamin Franklin: 'La diffidenza e la cautela sono i genitori della sicurezza'".

L'idea comune del fronte contro l'esercitazione è che il governo degli Stati Uniti intenda - attraverso la Jade Helm 15 - instaurare una sorta di legge marziale. Abolendo di fatto determinate libertà. Arrivando anche a temere un'invasione dello Stato del Texas.

Chuck Norris tuttavia non è così catastrofico. Ma è convinto che il governo non abbia detto tutta la verità in merito all'esercitazone delle forze speciali statunitensi: "Non possiamo restare fermi e con un senso di impotenza se c'è qualcosa che ha la sua origine a Washington, sia essa l'intimidazione, la mostra del potere o qualcosa di più nascosto e subdolo. Non possiamo fidarci ciecamente, soprattutto dal governo, e dobbiamo lottare fino al nostro ultimo respiro per la nostra libertà, specialmente quando chi ha il potere prova a distruggerla".

In vista delle prossime presidenziali, Chuck Norris si schiera così a favore dei repubblicani.

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