
"La priorità è proteggere la famiglia e i figli". Così la influencer italiana Chiara Ferragni parla del suo rapporto con il rapper Fedez in un'intervista esclusiva al Corriere della Sera. Il colloquio con Ferragni risale a martedì quando la notizia della presunta separazione tra i due non era ancora trapelata. "Chiunque nel mondo può dire la sua e avere le sue opinioni, ma per me, piuttosto che dare spiegazioni, è più importante fare quello che reputo più giusto: tenere i problemi tra le mura familiari", ha detto l'influencer ai giornalisti rispondendo alle domande sulla mancata presenza al suo fianco da parte del rapper nelle ultime settimane.
"Fedez a volte c'è stato, altre no"
Nella lunga intervista con il quotidiano milanese, Chiara Ferragni - che quel giorno aveva ancora la fede al dito - affronta la questione familiare solo in un breve passaggio, quando parla dei week-end lontano dal marito. "Lui in tanti week-end non c'è stato. In altri, c'è stato", dice, aggiungendo che "comunque, è mio marito". "Secondo me - taglia poi corto sull'argomento -, in certe situazioni di caos esterno, le altre cose è meglio tenerle dentro la coppia".
Il caso Balocco
L'intervista approfondisce poi in particolare il caso Pandoro, il caos giudiziario che sarebbe tra le cause della presunta rottura tra moglie e marito. L'influencer italiana racconta di quel 15 dicembre, di quando ha appreso la notizia delle indagini dell'Antitrust e di come ha affrontato l'ondata di commenti e critiche nei suoi confronti. Parla anche del video di scuse e ammette che "forse avrei dovuto pensarci di più. Quando sei dentro una gogna mediatica, ti sembra che tutte le persone ti stiano accusando - spiega -, invece, basta uscire un attimo di casa per accorgerti che non è così. Da quando ho ripreso a uscire, non ho mai incontrato qualcuno che mi dicesse 'sei una criminale', ma solo persone che mi dicono: tutto questo è ingiusto, ne uscirai a testa alta".
"Faccio fatica a dire che sono fragile"
Poi c'è spazio anche per il racconto della sua vita, dall'infanzia con i genitori e la sorella fino alla consapevolezza di aver conquistato "un successo più grande dei sogni che avevo". Ma anche della "fragilità" che fatica a raccontare. "Faccio fatica perché - conclude -, se raccontassi quanto mi sento fragile, mi percepirei ancora più debole, ancora più attaccabile".

