
Il mondo della prostituzione sotto la lente dell'Economist.Il rinomato magazine britannico ha pubblicato uno studio sul mestiere più vecchio del mondo, basandosi sui dati di 190'000 prostitute, attive in 84 diverse città, in 12 nazioni.Ed ha scoperto che i prezzi delle loro prestazioni sessuali sono calati, durante gli scorsi anni. Colpa della crisi, ma anche dell'arrivo di molte immigrate, che accrescono la concorrenza concedendosi a prezzi stracciati.Non tutte le prostitute guadagnano allo stesso modo, ovviamente.Se si vuole ottenere i massimi introiti conviene essere di fisico atletico, bionda (meglio se con i capelli lunghi) e con un davanzale ben rifornito.Il fisico atletico è infatti quello che più di tutti attira i clienti. Seguono le magre, le scheletriche, le donne di corporatura normale e le grasse.Biondo è invece il colore dei capelli che occorre avere per guadagnare di più. Meglio se autentici, ma anche i capelli biondi tinti si difendono bene. Seguono le castane, le rosse e le nere.La lunghezza dei capelli è anche importante, visto che le prostitute con una lunga chioma guadagnano in media 40 franchi in più all'ora rispetto alle colleghe con i capelli corti.C'è poi il seno. L'Economist ha scoperto che un intervento di chirurgia estetica per ingrossare il proprio davanzale, dal costo di circa 3'700 dollari, può essere ammortizzato in sole 90 ore di lavoro. Questo perché i clienti privilegiano le donne con forme abbondanti, anche se artificiali. Inutile specificare che le donne con una quinta (o più) sono quelle che vantano i guadagni maggiori, mentre quelle pressoché piatte sono le peggio remunerate.
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