
Nella settecentesca Villa Olmo di Como, sono in scena i maestri dell'Avanguardia russa Chagall, Kandinsky, Malevic. La mostra in esposizione fino al 26 luglio 2009 conta ottanta opere tra oli, tempere e disegni provenienti dai maggiori musei russi, tra cui il Museo Nazionale di San Pietroburgo, e pezzi provenienti da alcune prestigiose collezioni private.Intorno ai capolavori di Vassily Kandinsky, Marc Chagall, Kazimir Malevic e Pavel Filonov si snoda un percorso espositivo che esamina le vicende di quella grande stagione artistica chiamata Suprematismo che parte dai primi del Novecento e continua fino al 1930 quando il suicidio del poeta Majakovskij (autore del manifesto della corrente insieme a Malevic) ne decretò simbolicamente la fine.Tra le opere maggiori troviamo di Kandinsky i dipinti realizzati tra il 1915 e il 1919, come "Due ovali" e "Ouverture". Di Malevic, di cui viene sottolineata la sua apertura nei confronti della pittura europea, impressionista "Il riposo" e "l'autoritratto". Di Marc Chagall "Autoritratto con tavolozza", "l’Ebreo rosso" e "Lo specchio".Un altro protagonista del progetto espositivo è Pavel Filonov, figura oggi celebrata in Russia, anche se ancora poco conosciuta nel resto del mondo; “E' un pittore visionario, sontuoso e a tratti apocalittico, in cui convive quella combinazione di misticismo e sensualità, tuttora tratto distintivo dell’arte russa”, ben rappresentata nell’opera "Famiglia contadina" del 1914.“Chagall, Kandinsky e Malevic - commenta Sergio Gaddi, assessore alla Cultura del Comune di Como e curatore della mostra – pur con diverse prospettive pittoriche allontanano il linguaggio dell’arte dalla logica della tradizione e della borghesia, per dare vita alle innovazioni formali del cubofuturismo e alla modernità dell’astrazione. Proprio nel centenario del futurismo è interessante focalizzare l’interesse del pubblico sulla straordinaria importanza dell’avanguardia russa dei primi decenni del Novecento. Un grande pregio della mostra è anche la scoperta di Pavel Filonov”."IL suprematismo è una corrente che mette in luce la supremazia della sensibilità pura nell'arte. Dal punto di vista dei suprematisti le apparenze esteriori della natura non offrono alcun interesse; solo la sensibilità è essenziale. L'oggetto in sé non significa nulla. L'arte perviene col suprematismo all'espressione pura senza rappresentazione" Malevic e Majakovskij Sito della mostraGuarda l'innaugurazione della mostra, evento mastoso in una cornice unicaSKA
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