
Aumentano le dermatiti allergiche dovute a nichel e cromo; ed i colpevoli sarebbero i telefonini, nelle cui parti metalliche sono presenti i due elementi. Le parti maggiormente a rischio sono dunque viso e orecchio.L'avvertimento parte dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (Sidemast). Infatti secondo le statistiche della vicina penisola sarebbero oltre 10'000 gli italiani affetti da dermatite da cellulare. Tra i due elementi quello che causa maggiori patologie è proprio il nichel.Le statistiche hanno inoltre evidenziato che la categoria maggiormente colpita è quella dei giovani, i quali sono i maggiori utenti dello strumento incriminato.Nell'Unione Europea è già in vigore una legge atta a determinare le quantità massime di questi metalli nei vari oggetti, come ad esempio la bigiotteria, ma, almeno al momento, non esistono leggi per quanto riguarda la fabbricazione dei telefonini.Se volete quindi evitare danni alla pelle (e dunque al portafogli), gli unici rimedi consigliati sono: un uso parsimonioso del telefonino o l'uso degli auricolari. Altra soluzione, sms a gogo.Per chi avesse già problemi dermatologici, i rimedi attualmente disponibili sono costituiti da creme antistaminiche locali e da pomate cortisoniche.A confermare l'aumento delle allergie dovute ai telefonini è Torello Lotti, presidente dell'84º Congresso Nazionale della Sidemast di Firenze; il quale spiega che le dermatiti si presentano sotto forma di arrossamenti, prurito e piccole vesciche nella zona dell'orecchio esterno e/o intorno allo stesso.E' invece la direttrice della Clinica Dermatologica dell'Ospedale Universitario Sant'Anna di Ferrara, Anna Rosa Virgili, a consigliare agli utenti in dubbio di acquistare telefonini aventi un rivestimento esterno in plastica. E' necessario sapere che ogni modello di telefonino presenta diverse quantità dei due metalli, per cui è comunque difficile scoprire quale sia l'esatta percentuale degli stessi al momento dell'acquisto. Ad ogni modo si possono trovare in commercio dei kit grazie ai quali è possibile rilevare facilmente la presenza di nichel nell'involucro del cellulare.La cosa migliore, comunque, sarebbe evitare quei modelli aventi parti metalliche in esterne; saranno più belli da vedere, ma il rischio dell'allergia è sempre in agguato.
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