
C'erano tante star a Rio, compresa Madonna. Ma per la prima notte di sfilata delle scuole di samba tutti gli occhi erano rivolti a Julia Lira, la bimba di sette anni scelta - tra le polemiche - come regina di una delle scuole.La piccola però non ha retto alla pressione: quando si è accorta che tutta l'attenzione era concentrata su di lei è scoppiata a piangere. E quel volto rigato di pianto, tra le braccia del padre subito accorso a portarle conforto, è destinato a rinvigorire le polemiche di chi, nei giorni scorsi, aveva duramente criticato il fatto che fosse affidato a una bimba di 7 anni un ruolo così carico di sensualità.La vicenda: Julia Lira era stata autorizzata a sfilare come "regina" della celebre scuola di samba Viradouro nel Carnevale di Rio 2010 da un tribunale carioca che aveva respinto il ricorso del consiglio statale di difesa dei bambini e adolescenti (Cedca) secondo cui quel ruolo, tradizionalmente legato a sensuali mulatte seminude, non è adatto ad una bimba."Non si può generalizzare l'evento del Carnevale come una festa erotica - ha dichiarato nell'emettere la sentenza la giudice titolare della Prima Sessione di Infanzia e Adolescenza del tribunale di Rio, Ivone Caetano - Ci sono i precedenti di Dona Dodò, che è stata regina di Portela nel 2003 e allora aveva 84 anni, e quello di Raissa che nello stesso anno è stata regina della Beija-Flor: aveva appena 13 anni. Non possiamo dimenticare che il Carnevale è anche una celebrazione fatta da persone oneste e composte".La piccola si era detta molto felice di quello che stava per succedere per la prima volta nella storia dello spettacolo più grande del mondo: "Mi piace ballare il samba e voglio restare come regina per sempre", aveva detto prima dell'evento.La madre Monica l'ha accompagnata lungo tutto il "sambodromo" di Oscar Niemeyer nel suo sfilare con i carri allegorici fra la gente, alla presenza della pop star Madonna e del presidente Lula.Tiscali notizie
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