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Cannes sogna in 3-D
Redazione
17 anni fa
Incanta tutti "Up" film in 3D che ha come protagonista, un nonno con il volto di Spencer Tracy. L'autore Lasseter: "la tecnologia consente tutto, ma serve cuore"

La 62a edizione del Festival di Cannes parte con risate e commozione per le bizzarre avventure di un vecchio e della sua casa di legno. Le racconta "Up", il film in 3D che ha aperto ieri sera il Festival.Grazie a migliaia di palloncini che escono dal comignolo la casa e il vecchio, che ha il volto gentile e il carattere burbero di Spencer Tracy, volano per una non meglio identificata cascata del Paradiso. E lo spettatore, con lui, parte per un mondo fantastico. Il film della Disney Pixar, diretto da Pete Docter con le musiche della Carmen di Bizet, tocca i temi della vecchiaia, dei ricordi e dell'ultima chance. L'autore Lasseter, classe 1957, cinque figli, collezionista di giocattoli, socio di Steve Jobs, alla guida non facile dell'impero Disney Pixar dove il primo studios sta come patrimonio di tradizioni e il secondo come salvadanaio di innovazioni, è strafelice dell'accoglienza riservata all'ultimo, fantasioso gioiello della serie Pixar, giunta al numero 10. "E' un onore essere sulla croisette con Up" dice "Con tanti colpi d'ala, la Pixar fa volare alto la Disney". "Quella degli spettatori con gli occhialini tridimensionali mi sembra quasi la scena di un film" continua poi Lasseter in conferenza stampa aggiungendo "La tecnologia digitale oggi ci permette tutto, ma senza una storia e le sue emozioni capaci di portare gli occhi e l'anima della platea nel cuore di un plot non si va lontano. Per questo ammiro da sempre il genio dell'animazione Hayao Miyazachi, e c'è, in ogni film Pixar qualcosa dei suoi pensieri".SKA

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