
Cannes si è innamorata del nuovo film di Ken Loach "Looking for Eric" interpretato da una coppia spassosa e ineddita. L'esordiente Steve Evets e Eric Cantona l'ex giocatore di calcio. Poca esperienza per entrambi ma un Loach in forma strabigliante ha saputo cogliere il loro involontario lato buffo e comico. Il risultato? Il film è un piccolo gioiello che strappa risate fino alle lacrime. La commedia è una tragedia con l'happy end finale - ha detto il regista, che tre anni fa sulla Croisette vinse la Palma d'oro - poteva venirne fuori solo un esito drammatico ma ho richiesto agli attori una recitazione mista di massima verità e spontaneità possibile che hanno portato esiti comici inattesi". La storia è di quelle che piacciono al regista: un perdente, "postino fuori servizio" come si autodefinisce, ha un solo idolo, il calciatore del Manchester United Eric Cantona. E il postino è a lui che invoca le sue preghiere per riuscire a cambiare vita, per recuperare l'amore della moglie e aiutare i due figli adolescenti. E Cantona non lo delude.
Cantona, ha co-prodotto il film e che ha recitato in diverse pellicole da quando ha smesso di giocare a calcio oltre 10 anni fa. Di lui Loach ha detto: "recita come gioca a calcio, con stile e fantasia". E l'ex stella del Manchester United, che ha Cannes ha ricevuto applausi da stadio ha dichiarato: "Ho avuto due grandi allenatori nella vita Alex Ferguson e ora Ken Loach, di cui amo per intero il suo cinema. Quando giocavo mai mi sarei aspettato di venire a Cannes a presentare un mio film e di ricevere una simile accoglienza". Alla fine della conferenza stampa c'è ancora un'ultima curiosità di un giornalista.Domanda: "Chi vince la finale?" (della Champions League il 27/5 a Roma. ndr.) Eric Cantona: "Il Manchester United. Chi altro?" SKA
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

