
A quanto pare il girasole non è solo un bel fiore dal quale ricavare l’olio, ma è anche un modo per contrastare il cancro al seno. Nel fiore sarebbe infatti presente una proteina capace di bloccare l’attività degli enzimi responsabili del cancro al seno. A sostenerlo sono i ricercatori dell’Università del Queensland, Australia, coordinati da Joshua Mylne. Lo studio è stato pubblicato su ‘Nature Chemical Biology’. Le potenzialità della molecola SFTI modificata, questa la proteina di cui sopra, sono note già da tempo. Inoltre la stessa potrebbe essere efficace contro altre forme tumorali, non solo contro quella al seno. Eppure non sono mai state usate. Mylne spiega che ciò è dovuto al fatto che la produzione della molecola SFTI è troppo costosa. Mylne, tuttavia, non si da per vinto. Sostiene infatti che il problema potrebbe essere arginato attraverso la coltivazione dei girasoli. La crescita dei semi, ricorda Mylne, è economica ed il loro contenuto resta sterile ed a temperatura stabile. Insomma, in futuro ci si potrebbe curare attraverso estratti di girasole.
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