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Canada: è caccia alle foche
Redazione
15 anni fa
Il Canada apre la stagione di caccia alle foche, ma molti cacciatori rinunciano per i costi elevati ed i mancati guadagni

Si è aperta oggi tra le polemiche la grande caccia alle foche in Canada. La stagione è partita all'insegna del pessimismo dei cacciatori, poiché i prezzi sono troppo bassi per consentire un guadagno a chi vive di questo lavoro e in molti hanno deciso di non partecipare.Sono una dozzina le navi partite già nel corso del fine settimana verso l'area di caccia nel Golfo di San Lorenzo e nel Terranova nordorientale, nell'area nota come The Front. Ma con le pelli di alta qualità il cui prezzo si aggira intorno ai 21 dollari l'una - un minimo rispetto a quello che costavano una decina di anni fa - non ci sarebbe molta convenienza, considerando anche l'aumento del prezzo del carburante delle navi.I cacciatori devono anche affrontare la sfida dell'Unione europea, che ha posto il bando ai prodotti con pelli di foca, la domanda stagnante in altri mercati e le difficili condizioni del ghiaccio. "Per guadagnare bisogna uccidere fra i tremila e i quattromila capi", ha spiegato un cacciatore che ha deciso di non partire, Dwight Spence di Port au Choix nella penisola settentrionale di Terranova, "e anche se ci sono tantissime foche in giro è difficile raggiungere questo obiettivo per un solo cacciatore".Secondo uno studio condotto in Canada, il numero delle foche è aumentato in modo esponenziale negli ultimi anni, mettendo a rischio la sopravvivenza di altre specie, come quella dei merluzzi.ATS

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