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Campeggio di metallari scambiato per un suicidio di massa
Campeggio di metallari scambiato per un suicidio di massa
Campeggio di metallari scambiato per un suicidio di massa
Redazione
8 anni fa
Un passante ha allertato le forze dell'ordine quando ha visto un gruppetto di amici "sospetto"

Un gruppetto di amici metallari che si è recato in Scozia per trascorrere qualche giorno in campeggio si è trovato al centro di una massiccia operazione di salvataggio. 

Come riporta il giornale locale, il gruppetto, composto da tre uomini e i loro rispettivi tre figli, si è diretto in barca sull'isola di Reed Bower dove sorge il castello Lochleven, luogo in cui Mary, regina di Scozia, venne imprigionata nel 1567. Ma un passante, convinto che volessero suicidarsi (complice forse gli abiti scuri e il trucco sulle loro facce), ha allertato le forze dell'ordine.

Le autorità sono intervenute in massa, mandando barche, camion dei pompieri ed elicotteri per cercarli. Hanno pure sfondato il finestrino della loro macchina per cercare una lettera di addio. Una volta trovati, li hanno interrogati, convinti che ci fosse stato di mezzo un rapimento. 

"Facciamo spesso campeggi in zone rurali della Scozia e ci piace accamparci presso rovine" ha dichiarato un membro del gruppetto, padre di famiglia e professore all'università di Aberdeen. "Stavamo trascorrendo una piacevole serata quando abbiamo improvvisamente visto le luci blu e siamo stati circondati da una cinquantina di persone venute a "salvarci". Penso che qualcuno fosse preoccupato perché abbiamo abbandonato l'auto vicino alla riva". 

Alla fine tutto si è risolto per il meglio: "Quando la polizia ha realizzato che eravamo solo un gruppetto di amici che voleva fare un camping "metallaro", ci hanno lasciato andare". 

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