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Camminare aiuta il cervello
Redazione
16 anni fa
Camminare aiuta il cervello a mantenersi giovane anche in età avanzata

Tenersi in forma aiuta a mantenersi giovani. Lo dimostra uno studio condotto da un’equipe di esperti dell'Università dell'Illinois. Secondo i ricercatori camminare regolarmente in età avanzata, ma i benefici sono noti anche in età giovanile, fa bene non solo al corpo ma ancor più al cervello. In base ai dati raccolti dagli scienziati statunitensi, la semplice camminata “rafforza le connessioni dei circuiti del cervello" migliorando coordinazione nelle attività quotidiani e i processi cognitivi.La ricerca, pubblicata sulla rivista 'Frontier in ageing Neuroscience', è stata condotta su due diversi gruppi composti da 70 volontari ciascuno: nel primo vi erano persone di età compresa fra i 60 e gli 80 anni mentre nel secondo i “maratoneti” erano tutti ventenni. Alcuni anziani sono stati sottoposti ad un regime di camminate quotidiane per un anno altri no: a 12 mesi di distanza dall'avvio dei test gli ultrasessantenni che camminavano regolarmente hanno evidenziato benefici "in termini di miglioramento della memoria, della attenzione e di molti altri processi cognitivi".La risonanza magnetica fatta al cervello dei "camminatori" anziani ha anche rivelato "funzioni cerebrali, misurate in termini di attività in specifiche regioni del cervello, simili a quelle dei ventenni". Secondo l'autore del rapporto, Arthur Kramer "il camminare stimola la coerenza dei network cerebrali che usualmente declina con l'età. Quando si invecchia le attività che richiedono l'integrazione di molti stimoli come guidare diventano più difficili ma semplicemente camminare può migliorare queste funzioni".Tiscali notizie

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