Cerca e trova immobili
Motori
BYD punta anche sulla Svizzera per uscire dalla crisi
© Shutterstock
© Shutterstock
Il costruttore automobilistico cinese BYD guarda anche alla Svizzera per sostenere la propria crescita. Uno spazio che appare più difficile da conquistare in altri mercati europei.

Appesantita dai debiti, in perdita di quote di mercato in Cina e alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali, il costruttore automobilistico cinese BYD guarda anche alla Svizzera per sostenere la propria crescita. Uno spazio che appare più difficile da conquistare in altri mercati europei. Nel mercato elvetico il costruttore cinese sta infatti registrando un aumento delle immatricolazioni, ancora limitato nei volumi ma significativo nella dinamica, in un contesto europeo che continua invece a rivelarsi complesso.

Questione prezzi

A favorire l’interesse dei consumatori svizzeri sono soprattutto i prezzi. Grazie a costi di produzione contenuti e a una forte integrazione nella filiera delle batterie, BYD riesce a posizionare i propri modelli elettrici e ibridi ricaricabili a livelli inferiori rispetto a molti concorrenti europei, mantenendo una dotazione tecnologica completa. Un elemento sempre più decisivo in una fase di contrazione del potere d’acquisto. «Nonostante il gusto per il prodotto di qualità, gli svizzeri hanno sempre meno soldi nel portafoglio», osserva il giornalista specializzato Philippe Clément. Un ulteriore punto di forza è rappresentato dall’ampiezza della gamma, che spazia dall’ibrido al 100% elettrico e consente di intercettare una clientela ancora prudente nei confronti della mobilità elettrica pura. In Svizzera, infatti, i veicoli a batteria continuano a scontare prezzi elevati, una rete di ricarica non sempre capillare e timori legati all’autonomia.

Mercato elvetico

Resta comunque complesso imporsi in un mercato esigente come quello elvetico, dove qualità, affidabilità e servizio post-vendita giocano un ruolo centrale. A ciò si aggiunge una certa diffidenza verso i nuovi marchi. Tuttavia, diversi indicatori suggeriscono un’apertura crescente verso i produttori cinesi, soprattutto tra i redditi medio-bassi e fuori dai grandi centri urbani. In questo contesto, prezzi competitivi e offerta diversificata restano le principali leve su cui BYD punta per consolidare la propria presenza in Svizzera.