
Il Brunch in fattoria del 1° agosto è ormai una tradizione consolidata per la Confederazione e un evento imprescindibile per moltissimi partecipanti: sempre più ticinesi e non solo turisti giunti per caso. Ogni famiglia contadina accoglie i propri ospiti in modo individuale, un fatto che da ben 26 anni rende ogni partecipazione al Brunch un’esperienza unica.
Anche quest’anno, la manifestazione ha riscosso un entusiasmante successo non solo in Ticino, ma anche in tutta la Svizzera, con più di 150’000 ospiti nelle 360 aziende totali, tra i quali molti illustri.Non c’è niente di meglio che festeggiare il compleanno della Patria con un’abbondante pasto "contadino", preparato per l’occasione, e in bella compagnia, nel magnifico mondo di un’azienda agricola. Un momento da non perdere.
In Ticino, il Brunch è stato baciato dal sole (fin troppo, con temperature da bollino rosso) e ha riscosso nuovamente un notevole successo, grazie alle aziende partecipanti e al grande impegno dei vari collaboratori. Più di 9’000 persone si sono recate nelle 58 aziende partecipanti (52 ticinesi e 6 del Moesano) che si sono messe a disposizione per far gustare un eccellente pasto in fattoria e offrire degli intrattenimenti ludici e didattici ai loro ospiti.
Alcune aziende in montagna sono state favorite dal fatto che diverse persone sono fuggite dal piano alla ricerca di un po’ di refrigerio. Le squisite pietanze locali, preparate con passione e dedizione, unite all’allegria e all’ottimo lavoro delle famiglie contadine, hanno soddisfatto pienamente tutti i partecipanti.
Grande soddisfazione anche per l’Unione Contadini Ticinesi (UCT), coordinatrice dell’evento a sud delle alpi. Tutto ha funzionato molto bene e il numero di aziende che hanno proposto il Brunch nel nostro Cantone, si conferma essere anche quest’anno il più alto di tutta la Svizzera.Protagonista della giornata non è stato però solo l’abbondante cibo, ma l’agricoltura in generale. In effetti, in aggiunta alla parte culinaria di qualità, gli ospiti hanno anche avuto la possibilità di godersi l’ambiente tradizionale delle nostre aziende agricole che, a loro volta, hanno potuto promuovere i propri prodotti e far avvicinare i partecipanti all’agricoltura ticinese, creando dei ponti diretti tra la città e la campagna.
Ciò, anche grazie alle aree per i più piccini destinate al gioco e alle divertenti lavagne informative. Presso molte fattorie, gli ospiti hanno altresì avuto l’occasione di ammirare e accarezzare gli animali, toccando con mano la vita contadina di tutti i giorni.
L’apprezzamento e l’entusiasmo degli ospiti, sono un incentivo importante per le famiglie contadine per continuare nel loro lavoro, in un periodo di certo non semplice e, persino a migliorarsi, giorno dopo giorno. Il tutto, a favore del territorio e dei consumatori.
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