
Entra in una nuova fase la guerra giudiziaria tra Barbie e le Bratz. La Mga Entertainment, produttore delle Bratz, ha accusato Mattel di aver condotto uno spionaggio commerciale a sue spese negli ultimi 15 anni, secondo quanto riferisce il 'Wall Street Journal'. Lunedì scorso Mga ha depositato presso il tribunale federale di Los Angeles una denuncia contro Mattel sostenendo che alcuni suoi dipendenti si sono introdotti nei loro laboratori fornendo false credenziali per fotografare i nuovi giocattoli. Inoltre, prosegue la denuncia di Mga, il gruppo ha anche preso parte ad incontri tra distributori e venditori nel corso di fiere che si sono tenute a New York, in Germania e ad Hong Kong rubando così informazioni sullo sviluppo di nuovi giocattoli, prezzi e strategie di marketing.Secondo Mga, Mattel ha agito in questo modo per "mantenere un'illegale vantaggio competitivo nel settore dei giocattoli, mantenere la sua reputazione di società eticamente responsabile e soprattutto, dal punto di vista di Mga, per ingannare un giudice federale ed indurlo a credere che Mattel sia brava e Mga cattiva".Mattel rimanda al mittente tutte le accuse affermando che "sono prive di fondamento" e che non sono nient'altro che "un cinico tentativo di sviare l'attenzione dal suo comportamento scorretto".ATS
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