
Facebook presenta i documenti per lo sbarco in Borsa. Un'initial public offering (ipo) con la quale punta a raccogliere 5 miliardi di dollari, una cifra che sembra però - secondo indiscrezioni - destinata a salire a 10 miliardi di dollari. L'ipo di Facebook sarà la maggiore della storia per una società web, molto superiore a quella di Google che nel 2004 aveva raccolto 1,92 miliardi di dollari.L'ipo di Facebook è il primo banco di prova per una "valutazione" dei dati personali, motore dell'e-commerce. Facebook - afferma il New York Times - ha trascorso sette anni a raccogliere le informazioni sui suoi utenti che gratuitamente condividono sul sito le loro abitudini e i loro desideri."Il valore di Facebook sarà determinato dalla possibilità della società di far leva su questa commodity (i dati personali) per attirare la pubblicità e da come gestirà i timori di utenti e governi sulla privacy". "Più che il maggiore social network al mondo, è la più veloce macchina che cattura e processa ogni click e interazione sulle propria piattaforma" evidenzia il New York Times.Gli utenti di Facebook possono ascoltare musica in streaming, leggere notizie, giocare, caricare foto: a Facebook rivelano non solo i propri nomi e dove sono nati ma anche chi sono i loro amici e membri della famiglia, e i loro gusti su tutto, dalla musica alla politica. Facebook offre così alle società pubblicitarie una miniera di informazioni per identificare la loro audience.Più di 845 milioni di utenti, 250 milioni di foto e 2,7 miliardi di commenti caricati ogni giorno. E 100 miliardi di "amicizie". Questi alcuni numeri di Facebook, che, "all'origine non è stata creata per diventare una società. Era stata creata per compiere una missione sociale, rendere il mondo più aperto e connesso". Lo afferma il co-fondatore e amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, nella lettera che la documentazione per l'initial public offering.ATS
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