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Borrell: “Invieremo presenza europea congiunta a Kabul”
Redazione
5 anni fa

“Le persone a rischio, che lavoravano con gli occidentali, che sono a rischio, che hanno partecipato al processo di democratizzazione, e sappiamo che sono rimaste in Afghanistan, devono essere evacuate. Gli Stati membri decideranno su base volontaria di accogliere queste persone. Al fine di attuare questa evacuazione e valutare l’attuazione delle condizioni poste dalla Ue, abbiamo deciso di lavorare in modo coordinato, con una presenza europea congiunta a Kabul, coordinata dal Servizio europeo di sicurezza, se le condizioni di sicurezza lo consentono”. Lo ha spiegato l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell.

“Restiamo impegnati a sostenere il popolo afghano. Dovremo impegnarci con i talebani, ma non significa riconoscimento. Si tratta di un impegno operativo, che potrà aumentare sulla base del loro comportamento”. Lo ha detto Borrell elencando cinque condizioni, sulla base delle quali sarà giudicato il comportamento dei talebani. Tra le condizioni: che il Paese non diventi la base per il terrorismo; il rispetto dei diritti delle donne; la formazione di un governo inclusivo; accesso libero per gli aiuti umanitari; la partenza degli stranieri e gli afghani a rischio che vogliono lasciare il Paese.

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