Biciclette: boom di vendite nell’anno di pandemia
Nel 2020 ne sono state comprate 502’000, il 38% in più dell’anno precedente. Una su tre (171’000, +29%) era elettrica
di Keystone-ATS
Biciclette: boom di vendite nell’anno di pandemia
Foto Shutterstock

Boom della vendita di biciclette nuove nell’anno della pandemia: nel 2020 ne sono state comprate 502’000, il 38% in più dell’anno precedente. Una su tre (171’000, +29%) era elettrica. I dati sono stati pubblicati oggi dall’associazione dei fabbricanti e importatori Velosuisse. È peraltro probabile che la cifra reale delle vendite sia ancora più alta: l’enorme domanda ha infatti completamente svuotato i magazzini dei concessionari e fornitori, ragione per la quale hanno trovato un nuovo proprietario anche modelli di bici dell’anno prima (nonché di anni precedenti) che erano già stati conteggiati nelle statistiche.

Sempre più acquisti online
È cresciuto di importanza, come in altri settori, il commercio via internet, in particolare per i modelli meno cari. Lo smercio online ha avuto invece un impatto minore sulle due ruote più costose, che sono state ancora principalmente acquistate attraverso i rivenditori specializzati. Velosuisse mette in luce diverse tendenze interessanti. Innanzitutto sono state comperate molte più bici a trazione puramente muscolare negli ambiti dello sport e dei bambini, cosa che lascia supporre che intere famiglie si siano abituate a spostarsi sul sellino. Sul fronte delle e-bike, la progressione ha interessato più i rampichini (+40%) che le bici da strada (+21%). In quest’ultimo comparto però la categoria dei veicoli più veloci (45 km/h), segna un +40%: potrebbe essere un indizio del fatto che sempre più pendolari optano per questa forma di mobilità, commentano gli specialisti di Velosuisse.

Non solo vendita ma anche noleggi
Non è comunque solo la vendita di bici nuove ad aver registrato forti tassi di crescita l’anno scorso: anche i noleggi a lungo termine, le offerte turistiche e le vendite di seconda mano sono aumentate in modo significativo. Di conseguenza si amplia anche la domanda di veicoli nuovi, pezzi di ricambio, servizi e riparazioni. Al momento gli affiliati a Velosuisse sono ancora fiduciosi di poter soddisfare la richiesta, che non è diminuita durante il periodo invernale, solitamente invece più tranquillo. L’organizzazione consiglia però ai clienti di cercare per tempo una nuova bici o e-bike e di essere flessibili in termini di marca, modello, colore ed equipaggiamento: se un particolare modello è esaurito potrebbe infatti trascorre parecchio tempo prima che torni disponibile. Questo era già peraltro già il caso prima che scoppiasse la crisi del coronavirus, così come il fatto che certi modelli provenienti dall’Asia non possono più essere riordinati.

  • 1