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Barbara Berta e Enrico Cagnotti in "Mina & Celentano"
Redazione
17 anni fa
Barbara Berta: "Per ora è uno spettacolo unico, ma c’è l’intenzione, e già qualche contatto, per fare più rappresentazioni"

Il 26 febbraio è andato in scena al Cittadella il loro show “Come noi – Mina & Celentano” e ne ho approfittato per far loro qualche domanda. Ma prima qualche nota biografica: Barbara Berta, che ha studiato nelle migliori scuole jazz e danza moderna, è un’artista a 365 gradi. È conosciutissima da noi per il buon piazzamento ottenuto nel 1997 ad Eurosong con una canzone di cui era anche autrice e per il brano “Fermati, girati”, che nel 2006 le fruttò molti consensi. La sua carriera artistica a volte conosce momenti di pausa per crescere la sua bambina: Barbara è una mamma davvero amorevole. Enrico Cagnotti invece, dopo “Ben Elois, La parola non appartiene al discorso”, messo in scena al Palacongressi nel 2006, ha visto ripagati anni di dura gavetta con il meritato successo. Conosciuto come esilarante imitatore di Celentano, vanta delle rare doti interpretative. Lo spettacolo è stato soprattutto musicale, con qualche battuta fra un perfetto imitatore di Celentano e un’ignara partner (Berta), chiamata a cantare Mina ma non ad imitarla. Un modo originale per immaginare un “incontro” fra i due artisti e quello che potrebbe succedere. Con loro, sul palco, una band di sei elementi così che la musica fosse rigorosamente suonata dal vivo: per Enrico e Barbara una scelta irrinunciabile, che ha contribuito al successo della serata. Non sono mancate naturalmente note umoristiche ad opera di Enrico.Questo è un tour con più tappe? Barbara: "Per ora è uno spettacolo unico ma c’è l’intenzione, e già qualche contatto, per fare più rappresentazioni". Ma come è nata esattamente l’idea di questo spettacolo e di mettere “virtualmente” insieme questi due mostri sacri della musica italiana? Enrico: "Perché è uno spettacolo che tanti avrebbero voluto vedere ma mai stato fatto dai due mitici" Tu ed Enrico come siete entrati in contatto? Vi conoscevate già? Enrico: "No. Ma è come se ci conoscessimo da sempre. Bisogna avere una perfetta intesa per fare uno spettacolo del genere e noi l’abbiamo avuta da subito. E' fantastica Barbara". Ho saputo che l’organizzatore è Enrico, che già in passato aveva palesato il suo interesse per Adriano Celentano. Qualcun altro vi ha sostenuti per realizzare il vostro show? Enrico: "Diciamo che canto le sue canzoni da sempre, il nostro entusiasmo ci ha sostenuti e ci sostiene. Naturalmente anche gli sponsor che credono in noi. Non chiedo mai nulla se voglio fare una cosa perché la faccio con l’anima".Perché tanti artisti oltre a voi, manifestano questo interesse per Mina e Celentano? Cosa trovate rappresentino nel mondo della musica? Barbara: "Personalmente cimentarmi con le canzoni di Mina mi stimola sotto diversi punti non da ultimo le difficoltà tecniche". Enrico: "La presenza scenica di Adriano supera a volte persino le sue doti canore ed questo che lo rende unico… i due sono diversi ma credo rappresentino il popolo vero".E loro sanno del vostro progetto? Vi siete mai incontrati? Barbara: "Credo sia molto difficile per Mina non sapere del progetto, Lugano non è certo una metropoli. Io personalmente non la conosco e non l’ho mai incontrata spero possa succedere un giorno". Enrico: "L’ho visto un po’ di volte senza parlarci ed è come si vede in tv, ho conosciuto suo nipote Gino Santercole e abbiamo cantato insieme divertendoci un bel po’… Mi sono emozionato quando abbiamo cantato Svalutation scritta proprio da lui per Celentano". Gli attuali progetti professionali di entrambi? Oltre a questo spettacolo...Barbara: "Dopo l’album di inediti uscito l’anno scorso ho fatto alcuni concerti con la formazione rock e tutt’ora suono con loro. A fianco di ciò ho anche iniziato da qualche mese un progetto più rivolto al pop e al blues con concerti unplugged e un

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