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Balene: Giappone sospende la caccia
Redazione
16 anni fa
Grazie agli attivisti di Sea Shepherd è stata ufficialmente sospesa la caccia alle balene nell'Antartico

Il Giappone ha per ora sospeso il programma annuale di caccia alle balene nelle acque dell'Antartico a causa delle azioni di protesta degli ambientalisti, al punto che la flotta potrebbe anche ritornare a casa."Garantire la sicurezza è una priorità e per il momento le navi hanno sospeso la caccia a fini scientifici. Ora stiamo valutando cosa fare", ha annunciato Tatsuya Nakaoku, un funzionario dell'Agenzia della pesca nipponica, secondo cui il rientro anticipato della flotta "è un'opzione".I tentativi da parte degli attivisti di Sea Shepherd, in particolare, sono diventati sempre più insistenti ed hanno causato parecchio disappunto in Giappone, uno dei tre Paesi al mondo dove la caccia ai cetacei è ufficialmente permessa per la sua "importante tradizione culturale".Il Sol Levante ha introdotto il concetto di "caccia ai fini scientifici" per aggirare la moratoria internazionale del 1986, sostenendo di aver diritto a valutare l'impatto delle balene sull'industria della pesca. La flotta nell'Antartico, composta da un equipaggio di 180 persone su quattro navi, ha lasciato il Giappone lo scorso anno con il proposito di catturare 850 balenottere entro fine marzo.Nello stesso periodo del 2010, tuttavia, il target raggiunto era di appena 506 unità, a causa di difficoltà nelle attività anche per gli scontri diplomatici nati con Australia e Nuova Zelanda.ATS

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