
La Federazione ticinese calcio e una squadra del Luganese hanno sospeso da alcune settimane un allenatore del calcio giovanile. L’uomo, che ha oltre cinquant’anni, è sotto inchiesta per aver rivolto delle avance, puramente verbali, a una ragazza tesserata per la stessa società. Accuse che l’uomo contesta.
Il caso è scoppiato circa un mese fa, quando le autorità inquirenti hanno contattato la Ftc, chiedendo che l’uomo, da anni attivo nel calcio giovanile, fosse allontanato dai campi. Immediatamente Federazione e squadra hanno sospeso l’uomo, come ci è stato confermato dalle stesse.
La presunta vittima non gioca nella squadra allenata dall’uomo, bensì in una squadra di categoria superiore, che riunisce ragazzi tra i 13 e i 14 anni, mentre per le ragazze il limite è a 15 anni. Stando a nostre informazioni, l’uomo, che è a piede libero, davanti agli inquirenti ha respinto le accuse.
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