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Automobilista scambiato per un terrorista
Automobilista scambiato per un terrorista
Automobilista scambiato per un terrorista
Redazione
10 anni fa
Un fotografo belga è stato fermato sulla A2 dalla Polizia nidwaldese a causa di un adesivo molto sospetto...

Non capita spesso di vedere auto con simboli islandesi in Svizzera.

Sarà forse per questo che a fine marzo la Polizia cantonale di Nidwaldo è incappata in un controllo che, come sottolinea 20 Minuten, sta ora facendo il giro del mondo.

Erano passati solamente sei giorni dagli attentati di Bruxelles quando un automobilista segnalò alla Polizia che sulla A2, nei pressi di Stans, stava circolando un camioncino con targhe belghe e un'adesivo con la scritta "IS".

Una pattuglia raggiunse quindi il camioncino, lo fece fermare e lo controllò.

"Abbiamo notato che un'auto della Polizia ci stava seguendo" racconta al portale islandese mbl.is il conducente, Johan Van Cutsem, un fotografo belga che stava tornando insieme alla moglie da una vacanza in Sardegna. "Ci ha fatto le luci e ci ha indicato di fermarci. L'abbiamo fatto e due agenti armati, con tanto di giubbotto antiproiettile, si sono avvicinati al nostro veicolo."

La situazione, racconta il fotografo, era inizialmente molto tesa. "Uno dei due agenti parlava con la sua radio, l'altro ci sorvegliava con l'arma in mano" afferma.

Ma poi, dopo un paio di domande di chiarimenti, gli agenti hanno capito che non avevano a che fare con dei militanti del sedicente Stato Islamico, bensì con dei simpatizzanti dell'Islanda. 

"I poliziotti sono subito diventati più gentili e si sono scusati di averci fermati" racconta Van Cutsem, cui gli agenti hanno poi consigliato di nascondere l'adesivo, almeno sulle strade svizzere.

Van Custem afferma di capire la Polizia, ma di ritenere la loro azione esagerata. "Bisogna distinguere tra situazioni pericolose e cose innocue" dichiara l'uomo, che ha deciso di raccontare la vicenda alla stampa per mettere in guardia gli islandesi che viaggiano in Europa. Lui, per evitare ulteriori episodi simili, ha nel frattempo già provveduto ad attaccare sul suo camioncino pure una grande scritta "North Iceland". Giusto per chiarire.

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