
A Melbourne, un consorzio australiano ha presentato il suo prototipo di occhio bionico. Si tratta di un rivoluzionario impianto in grado di migliorare la visione di chi soffre di perdita degenerativa della vista.Il consorzio Bionic Vision Australia (Bva) comprende l'Istituto dell'orecchio bionico (anch'esso un'invenzione australiana), il Centro per la ricerca oculistica, le due università di Melbourne e del Nuovo Galles del sud, e anche l'istituto di ricerca National Information and Communications Technology.L'occhio bionico, sviluppato dal dipartimento di ingegneria biomedica dell'università del Nuovo Galles del sud, usa una videocamera fissata agli occhiali del paziente per catturare le immagini, che vengono tradotte in impulsi elettrici, che a loro volta stimolano elettrodi inseriti nella retina.Gli impulsi stimolano la stessa area della retina solitamente stimolata dai messaggi visivi, e con il tempo il paziente impara a interpretare quei segnali come visione utilizzabile.L'occhio bionico, frutto di 10 anni di ricerca e sviluppo, sostenuti dal governo australiano con un sussidio pari a 28 milioni di euro, dopo un periodo di sperimentazioni sarà impiantato sul primo paziente entro tre anni, ha detto il presidente della Bva, professore David Penington.Tiscali notizie
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