
Le profondità di laghi e mari possono nascondere vere e proprie sorprese. Persino in un'epoca come la nostra, dove siamo erroneamente convinti di conoscere tutto. Così chi dava del buffone o dell'ubriacone al marinaio di turno che diceva di aver visto un mostro marino, potrebbe doversi ricredere. Perché i mostri marini in effetti esistono. Ne è una prova (ancora) vivente uno squalo avvistato e pescato in Australia.
Un peschereccio australiano ha avvistato la singolare creatura nel lago Entrance, a 200 miglia dalla città di Melbourne. Un vero e proprio chock per i pescatori, perché ciò che avevano davanti non era uno squalo comune, già spaventoso di per sé, ma uno squalo preistorico la cui specie abitava il nostro pianeta ben 80 milioni di anni fa.
Per nulla simile a uno squalo odierno, il corpo dell'esemplare in questione ricorda più quello di una grossa anguilla. Le sue fauci sono dotate di 300 denti, che ne fanno un'arma letale per le sue prede. Il 'mostro' è stato avvistato a 700 metri di profondità. E' il primo esemplare avvistato ancora in vita.
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