
Il primo amore non si scorda mai, nemmeno in campo lavorativo: Denzel Washington ha concesso un'intervista al "NY Post" nella quale si dice pronto ad abbandonare la carriera di attore cinematografico per dedicarsi a tempo pieno a quella teatrale, con la quale debuttò come attore negli anni '70. Nonostante la grande fama e stima della quale gode ad Hollywood e dintorni, l'ex protagonista di American gangster non sembra propenso a fare "marcia indietro": "Il teatro è al primo posto ora, dirigere film al secondo e recitare solo al terzo". Alla base della decisione pare ci siano soprattutto ragioni famigliari: Denzel ha quattro figli ormai cresciuti e non ha più bisogno di passare troppe ore insieme a loro durante le rare pause lavorative che la vita da teatrante comporterebbe. Il prossimo film, "Codice: Genesi" - atteso nelle sale italiane per febbraio - "rischia" quindi di essere l'ultima pellicola con Washington impegnato sul set; se così fosse, la sua carriera si chiude con due premi Oscar (come miglior attore non protagonista nel 1990 in "Glory - Uomini di gloria", e come miglior attore nel 2002 con "Training Day") e tanti applausi ricevuti da critica ed appassionati per le magistrali interpretazioni in "Philadelphia", "Malcom X" ed "Il collezionista di ossa". SKA
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